Storia
La Riviera di Rimini dopo il boom degli anni '60 ha cominciato a riscoprire il proprio territorio valorizzando, oltre alle sue spiagge dorate ed il mare Adriatico, la propria storia antica che ritroviamo negli importanti centri dell'entroterra romagnolo.
La Repubblica di San Marino è tra i più antichi e piccoli stati del mondo. Il centro storico offre vicoli, antiche mura, torri e scorci particolarmente suggestivi. Durante l'anno moltissimi gli eventi, le manifestazioni e gli spettacoli che allietano e affascinano i visitatori.
Il castello di Gradara, magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo, fu la cornice alla storia d'amore di Paolo e Francesca resa famosa da Dante. Le sale ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere. Oggi, nell'incantevole scenario medioevale del borgo di Gradara, manifestazioni ed eventi allietano gli ospiti.
Montebello famoso per la storia di Azzurrina, una bimba che scomparve nel lontano medioevo e di cui sembra risuonare tutt'oggi la voce ed il pianto tra le mura dell'antico edificio. L'attuale struttura presenta una stratificazione: una torre di vedetta romana che nel Medioevo divenne un fortilizio militare fino a essere residenza signorile nel XV secolo.
San Leo, a 32km da Rimini, situata su un enorme masso roccioso. Sulla punta più alta, si eleva l'inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco di Giorgio Martini nel XV secolo. L'antichissima città fu teatro di battaglie civili e militari per circa 2 millenni. Notevole il patrimonio architettonico conservato. Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione.
L'Arco di Augusto, del 27 a.C., fu edificato nel punto d'incontro tra via Flaminia e Via Emilia. Costruito in pietra d'Istria fu una porta cittadina unita ai lati con le mura del periodo Medievale. L'arco venne privato della parte superiore ed oggi la merlatura visibile è quella costruita nel X secolo.
Il Ponte di Tiberio venne edificato per decreto dell'Imperatore Augusto. Costruito interamente in pietra d'Istria, a cinque arcate, in stile dorico, rappresenta uno dei più notevoli ponti romani superstiti. Un'opera grandiosa e armonica, notevole dal punto di vista tecnico e formale. Fu studiata ed ammirata da grandi artisti come Giovanni Bellini, Andrea Palladio, Antonio da Sangallo.
La Domus del Chirurgo in piazza Ferrari, è un grande complesso archeologico sviluppatosi tra l'epoca romana tardo-imperiale e la tarda antichità: un'eccezionale stratificazione storica ed urbanistica, testimonianza di 2000 anni di vita cittadina. Ai resti della domus si accompagnano molti reperti di scavo esposti all'interno del Museo Archeologico di Rimini.
Castel Sismondo mantiene il fascino originario di residenza-fortezza, grazie alle poderose muraglie, alle massicce torri quadrate e agli ampi fossati. Venne iniziato nel 1437 da Sigismondo Malatesta, concepito come degna sede per la corte e per la guarnigione e come segno di potere e di supremazia sulla città. Oggi, tra l'altro, sede di importanti eventi culturali.


